Il Blocco Studentesco
conquista la presidenza
della consulta
provinciale degli
studenti di Latina.
Dopo quattro anni di
intenso attivismo nelle
scuole di Latina e della
provincia il Blocco
Studentesco,
organizzazione
studentesca di Casa
Pound Italia. ottiene il
risultato pieno.
Con un'elezione
plebiscitaria (52 voti
ottenuti) Manuel
Sciaudone è il nuovo
presidente della
Consulta Provinciale
degli Studenti e primo
militante del Blocco
Studentesco in Italia ad
ottenere questa
importantissima carica.
Casapound si afferma
come la vera realtà
movimentistica giovanile
della città e della
provincia
riuscendo a
conquistarsi degli spazi
che fino a qualche anno
fa sembravano impensati.
Gestiamo ormai da tre
anni l’occupazione del
palazzo dell’ex-enel che
oltre a dare un tetto a
persone in emergenza
abitativa è stato
trasformato in un vero e
proprio centro di
aggregazione giovanile.
Ci siamo presentati alle
elezioni del consiglio
comunale dei giovani
riuscendo a conquistare
con i nostri limitati
mezzi l’8% delle
preferenze e facendo
eleggere 2 nostri
candidati. Siamo
presenti ormai da anni
con i nostri militanti
del Blocco Studentesco
nella maggioranza degli
istituti superiori della
città ed ora arriva
questo sigillo della
presidenza della
consulta che gratifica
non poco il lavoro
svolto da tutti i nostri
ragazzi.
Senza l’aiuto di padri e
padrini porteremo anche
all’interno del massimo
organismo studentesco
provinciale quelle
battaglie che ci hanno
contraddistinto e
sapremo riportare in
vita una consulta da
anni morta.
IL PROGRAMMA NAZIONALE
Nessuna scuola privata Il
movimento chiede la chiusura immediata di tutti gli
istituti privati medi (inferiori e superiori) e
universitari. La conversione di suddetti istituti in
scuole pubbliche!
Libro
di testo unico In
nome di una non meglio precisata libertà
d'insegnamento da anni gli studenti pagano gli
scellerati accordi fra tanti troppi professori e le
case editrici di libri di testo.
Questi accordi hanno creato la situazione che è
sotto gli occhi di tutti: ogni anno libri da
comprare nuovi. Inpossibilità di interscambio dei
libri usati. Per la stessa materia un libro diverso
per ogni sezione. Il loro sogno sarebbe un libro
nuovo ogni anno per ogni alunno. Noi chiediamo
l'adozione di un libro unico per ogni materia a
livello regionale. Ovvero tutti gli studenti di una
determinata regione divisi per tipo di istituto
(scientifico, classico, tecnico, professionale, etc.)
devono adottare un libro unico per ogni materia.
Creazione di commissioni di docenti eletti dagli
studenti deputate alla scelta del libro unico per
ogni materia. Stampa e distribuzione a prezzo di
costo materiale. Confisca dei profitti ottenuti da
testi scolastici alle case editrici che risulteranno
colpevoli di aver prodotto versioni fittizie di uno
stesso testo solo per boicottare la compravendita
del libro usato.
Giovinezza al potere Maggiore
rappresentanza studentesca nei consigli d'istituto:
almeno il 50% dei consiglieri di istituto. Creazione
di una figura studentesca all'interno di ogni
istituto, eletta direttamente dagli studenti con
diritto di veto nel consiglio d'istituto e nel
consiglio di amministrazione. Questa figura deve
rappresentare gli studenti nelle questioni
disciplinari riguardanti il corpo studentesco.
Mente
sana in corpo sano Aumento
delle ore di educazione fisica del 150%. Palestre e
strutture sportive all'avanguardia e uguali in tutti
gli istituti. Discipline sportive scelte dagli
studenti, qualsiasi esse siano, dagli sport di tiro,
a quelli di combattimento o qualsiasi sport di
squadra. Organizzazione di manifestazioni sportive e
tornei fra scuole a livello nazionale. Le strutture
sportive delle scuole devono creare una rete di
apprendimento (a livello di quartiere nelle grandi
città, a livello comunale nei centri più piccoli)
che copra e quante più discipline possibili. Queste
strutture devono essere aperte gratuitamente a tutti
gli studenti nel pomeriggio.
Ritorno alla natura
Escursioni naturalistiche organizzazione di campi
montani e marittimi con cadenza stagionale e della
durata di 10 giorni. Campi organizzati a livello di
istituto: ad una determinata data, tutte le classi
si muovono insieme, dirette in luoghi che devono
avere come caratteristica quella di non essere
raggiunti da alcun servizio, nè di elettricità, nè
telefonico. Obiettivo principale la organizzazione
di una comunità autosufficiente, la riscoperta di
tecniche naturali per la produzione e la
conservazione dei cibi, il rafforzamento dello
spirito di comunità e di appartenenza.
Blocco Studentesco Latina - Viale XVIII Dicembre,33