|
CHI
SIAMO
COMUNICATI
FOTO
VIDEO
ARTICOLI
ARCHIVIO
CONTATTACI

 |
|
 |
|
Una lettera arrivata a
Casapound |
"Voglio
raccontarvi una
storia, questo è
un Natale triste
per me, come
molti di voi
sanno....per
tanti è ancora
più triste, per
una bambina in
particolare, 12
anni come mio
figlio marco,
non conosce suo
padre, vive con
la madre e la
nonna, in una
piccola stanza,
di albergo, da
agosto il nostro
comune paga la
stanza, ma
l'altro giorno
il comune decide
che non paga
più...niente più
fondi...delle
madri
coraggiose, due
in particolare,
decidono di
aiutare questa
famiglia, per la
bambina, così
organizzano
collette, fanno
la spesa....ecc
ecc, io cerco di
aiutare come
posso, coinvolgo
un 'altra
amica...ma il
problema grave
resta, un posto
in cui stare, il
proprietario
dell'albergo
dice"io non
faccio
beneficenza o
pagate o fuori"
fino ad ora ha
incassato ben
6.000.00
euro!!!!così i
soldi raccolti
per beni di
prima necessità
diventano i
soldi per pagare
la stanza....poi
mi viene in
mente casapound....non
conosco nessuno,
loro non
conoscono me....
ma inizio un
giro di
telefonate e
finalmente
riesco a parlare
al telefono con
il responsabile,
io non l'ho mai
visto, lui non
ha mai visto me,
eppure da domani
mattina 3 donne
non passeranno
il natale sotto
i portici di
piazza del
popolo!!!!posso
solo dire, anzi
urlare GRAZIE
CASAPOUND.........."
Manuela
04.01.2010 |
|
|