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Protesta di Casapound contro il piano sosta

 

CasaPound incappuccia con sacchi neri e contrassegna con volantini di protesta tutti i nuovi parcometri istallati.

 

“L’aumento indiscriminato dei parcheggi a pagamento è l’ennesima fregatura per i cittadini di Latina”. “Da troppo tempo assistiamo inermi alla scomparsa di spazi gratuiti anche fuori dal centro storico. Riteniamo si stia perdendo la misura, perché se all’interno del centro storico è normale ed accettabile che la sosta sia a pagamento, fuori da esso il criterio da rispettare dovrebbe essere quello della proporzionalità tra strisce blu e bianche, come previsto dall’art. 7 del Codice della Strada. Soprattutto chi lavora in città, così come i pendolari costretti a spostarsi in treno per lavoro, si trova costretto a far fronte a costi insostenibili.”

“Non tutta la città è centro storico e così facendo non solo si reca danno alle attività commerciali e alla vita di intere zone, ma si impone ai cittadini un vero e proprio pizzo che, in tempi come questi, andrà a gravare sulle tasche di molti latinensi". “Sconcertante poi le azioni di proteste di partiti politici come il PD che in consiglio comunale votano favorevolmente alla proposta e successivamente cavalcano l’onda del malcontento da loro stessi creata, una subdola manovra elettorale.”


“Proponiamo il rinvio del nuovo piano sosta fino alla creazione di mezzi alternativi all’uso delle autovetture vedi il completamento della metro leggera.”

 

 


26.11.2009