10 gruppi musicali,
800 persone, decine di comunità militanti di tutta
Italia da Trieste alla Sicilia.
Questi i numeri del
concerto “No allo sgombero” organizzato dai ragazzi
di Casapound Latina sabato 10 maggio nel piazzale
della struttura da loro occupata. Il concerto,
iniziato alle ore 16 è proseguito, dopo una breve
sosta di un’ora, fino alle 24. Parla Enzo Savaresi
responsabile della struttura che dice “questo
concerto, come avevamo annunciato, è il grido di
Casapound Latina e di tutti i camerati presenti,
contro l’imminente sgombero deciso dal tribunale di
Latina in accoglimento della richiesta della società
proprietaria dello stabile. Società che aveva
lasciato in stato di pesantissimo abbandono
l’immobile che era diventato rifugio per
tossicodipendenti e sbandati di tutti i tipi. Posto
che abbiamo bonificato e restituito alla
cittadinanza, senza dimenticare lo scopo principale
dell’occupazione e cioè quello di dare un tetto a
quegli italiani costretti a vivere nel disagio e che
finiranno per strada se l’ipotesi dello sfratto
diventasse realtà. Ma- sottolinea Savaresi- i
ragazzi di Casapound e di tutta Italia sono pronti a
dare battaglia contro il provvedimento del Tribunale
per continuare la nostra lotta per il diritto alla
proprietà della casa”.