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Casapound occupa palazzo in Via Mameli

 

Occupato questa mattina il cosiddetto “palazzo del Vescovo” edificio nel centro della città da anni ormai abbandonato

 

Un gesto simbolico e allo stesso tempo dirompente messo in atto per protestare contro l’improduttiva politica del Comune di Latina nel fronteggiare l’emergenza abitativa. “Abbiamo scelto un edificio simbolo del degrado e dell’abbandono della nostra città, un edificio che come tanti altri potrebbe essere utilizzato per dare dignità e rifugio ai troppi cittadini che si trovano a non avere un tetto sopra la propria testa” – spiega Enzo Savaresi responsabile di Casapound – “Siamo stanchi di vedere un’amministrazione comunale disattendere le aspettative dei propri cittadini con un cinismo che aiuta sempre i soliti noti, costruttori in testa e  la vergognosa perdita di fondi provenienti dalla Regione per costruire alloggi residenziali pubblici è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Combatteremo questo stato di cose con ogni mezzo, con azioni come queste ma anche con proposte rivoluzionarie come il Mutuo Sociale. Latina deve diventare la prima città d’Italia ad applicare questa formula che risolve concretamente il problema casa nel nostro Paese” - conclude Savaresi.

 

“Latina perde i fondi per costruire 660 alloggi di edilizia residenziale pubblica stanziati dalle Regione e i palazzinari esultano – questo è il commento di Carmine Iannaccone consigliere comunale dei giovani.

“Mettendo da parte il nostro scetticismo sulle insufficienti misure adottate dalle varie amministrazioni locali e nazionali per risolvere il problema abitativo rimaniamo sconcertati da questo ennesimo passo falso del Comune di Latina.

E’ inaccettabile che un organo preposto a fronteggiare le difficoltà dei cittadini si lasci sfuggire questa opportunità. Abbiamo lanciato da oltre tre anni la proposta del Mutuo Sociale, in poche parole, creare un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche. Casapound si farà portavoce anche all’interno del consiglio comunale dei giovani di questo problema e farà ascoltare la voce dei suoi giovani all’interno del consiglio comunale di Latina – conclude Iannaccone.

 


01.08.2009

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