NUOVA AZIONE DI CASAPOUND
LATINA: BABBI NATALE MORTI SIMBOLO DEL
POPOLO STROZZATO DALLA CRISI
Scene del crimine in
diversi punti della città, tra queste
all'interno del porticato
dell'intendenza di finanza, alla rotonda
di borgo Piave (sotto la scritta città
di Latina) e al monumento dell'Aviatore
vicino latinafiori.
Un Babbo Natale steso a terra, morto,
posto al centro di una finta “scena del
crimine”, con tanto di nastro
segnaletico e sagoma disegnata a terra
col gesso. E’ questo lo scenario
dell’ultima azione di protesta simbolica
messa in atto nella notte dai militanti
di Casapound Latina. Attorno al Santa
Claus assassinato sono stati disposti
cartoncini con l’indicazione delle
diverse “armi del delitto” con cui il
sistema politico-bancario sta uccidendo
il popolo italiano: affitti, caro vita,
flessibilità, mutui, pensioni povere,
precariato, retribuzioni basse. “Scopo
della protesta è quello di rompere la
retorica natalizia del “tutto va bene” –
spiega Enzo Savaresi, responsabile di
Casapound Latina – In una fase in cui si
dispensano ipocritamente “consigli per
gli acquisiti” di ogni genere e
fattura, in un trionfo di quel regno
della merce e del consumo che proprio in
queste settimane entra in una crisi
forse irreversibile, abbiamo
simbolicamente mostrato l’immagine choc
di un Babbo Natale cadavere proprio per
sensibilizzare sul momento drammatico
che sta vivendo il nostro popolo. Siamo
stufi – continua Savaresi– di leggere
ovunque che ‘a Natale siamo tutti più
buoni e che tutto va bene’. Non ci
sembra, infatti, che in questo periodo
banchieri e palazzinari siano diventati
più ‘buoni’ ed i festeggiamenti stessi
saranno soltanto un miraggio per
migliaia di famiglie, di lavoratori e di
pensionati sempre più stretti nella
morsa della crisi provocata da un
sistema manovrato dai soliti
speculatori. Inoltre, proprio in questo
momento economicamente difficile si
stanno anzi chiedendo sacrifici solo e
soltanto ai semplici cittadini. E questo
è per noi intollerabile”. Non a caso è
stata scelta questa data – conclude il
responsabile di Casapound Latina–
anniversario della fondazione della
città, giorno che dovrebbe celebrare
l’aiuto, il conforto e la giustizia per
tutti i cittadini di Latina ma che in
realtà commemora ormai da sessant’anni
grazie alla sua classe dirigente la
difficoltà,il disagio e l’ ingiustizia
subita da un’intera popolazione.