Alla fine della tappa di Latina del “Delirio
Tour”un gruppo di militanti di Casapound
Latina ha deciso di contestare il “comico”
genovese. Le porte del Palabianchini erano
spalancate e cosi la scelta è stata ovvia
:entrare all’ interno della struttura mentre
Grillo rilasciava le sue dichiarazioni e, a
striscione spiegato che recitava “Grillo
pinocchio parlante “ siamo entrati
intonando a più riprese il coro “buffone” e
“vergogna” per poi concludere con un “siamo
tutti quanti infiltrati” riferendoci a
quando con una bella matitina rossa e in
preda al suo “delirio” cerchia le facce dei
ragazzi del Blocco Studentesco e annuncia al
mondo di aver scoperto, tra gli studenti
attivisti del nostro gruppo, un infiltrato
della polizia. Salvo poi essere smentito
poche ore dopo da un’intervista che
ovviamente il predicatore ligure non ha
visto o ha fatto finta di non vedere per non
dover ammettere l’ennesima figuraccia. Il
clima dopo i fatti di Piazza Navona è stato
terreno fertile per tutti quei personaggi
noti che sfruttano occasioni del genere per
spargere benzina sul fuoco dell’intolleranza
nei confronti di una precisa parte politica,
e anche Grillo ha partecipato al carosello
in stile soccorso rosso, dove si
scagionavano i “pacifici” manifestanti di
sinistra armati di caschi e a viso coperto
per scegliere di demonizzare 30 ragazzi che
hanno tentato di difendersi da un’orda che
aveva tutt’altra intenzione che dialogare
pacificamente. Proprio per protestare contro
il suo comportamento scorretto e fazioso
abbiamo deciso di contestare il pinocchio
Beppe Grillo, sempre pronto in prima fila a
sputare sentenze, per poi essere
sistematicamente smentito subito dopo in
maniera certa ed inequivocabile. Ed in tutto
questo, aspettiamo ancora che si degni di
chiedere scusa al ragazzo accusato di
essere un infiltrato e a tutto il Blocco
Studentesco.
Durante la contestazione, siamo stati
ovviamente respinti fuori dalla sicurezza
presente in gran numero all’evento che non
ha gradito la facilità con cui siamo
riusciti ad entrare e a ritrovarci a pochi
metri dal giullare genovese.