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Incendiata l’auto del responsabile di Casapound
Latina, Enzo Savaresi
"Un gesto becero, tipico di chi, senza idee con cui confrontarsi
ricorre all'odio e all'intimidazione. Ma se credono
che un gesto del genere mi intimidisca si sbagliano
alla grande", così commenta Enzo Savaresi,
responsabile di Casapound, il rogo doloso ai danni
della sua automobile avvenuto nella notte tra il 27
e il 28 di Marzo sotto la sua abitazione. "Faccio
politica da molti anni, e sono consapevole che si
corrono rischi quando ci si schiera in prima persona
ma ciò che è avvenuto è solo una barbaria in piena
regola. Purtroppo sappiamo di non essere graditi a
tutti ma ciò non ci hai mai fermato e non ci fermerà
nemmeno dopo questo vile attacco. Noi prendiamo
ufficialmente posizione contro tutto e tutti e ci
piacerebbe che anche i nostri avversari
contestassero alla luce del sole e non in maniera
cosi codarda. L'unica nota positiva di questo
avvenimento è che l'essere presi di mira vuol dire
che la nostra presenza, le nostre azioni e le nostre
battaglie sono presenti sul territorio, che piaccia
o meno. Ci siamo e continueremo sempre e comunque ad
esserci."
Fiamme dolose, danneggiata l’auto del coordinatore di Casapound a
Latina
«Un gesto becero, tipico di chi, senza idee con cui
confrontarsi ricorre all'odio e all'intimidazione.
Ma se credono d’intimidirmi si sbagliano». Enzo
Savaresi, responsabile di Casapound a Latina,
commenta così l’incendio doloso ai danni della sua
auto una Peugeot 206 avvenuto la notte scorsa nel
capoluogo sotto l’abitazione di Savaresi. La Digos,
coordinata dal vicequestore Michele Viola, ha
avviato una prima indagine. I danni alla vettura,
comunque, hanno riguardato il cofano sul quale
sarebbe stato cosparso liquido infiammabile.
Il Messaggero
Attentato incendiario,Casapound nel mirino
ATTENTATO incendiario nella notte a Latina ai danni
del responsabile di Casa Pound di Latina, Enzo
Savaresi.
La sua auto, una Peugeout, è stata presa di mira da
qualcuno che ha cosparso di liquido infiammabile il
cofano, la vettura è stata seriamente danneggiata,
nelle vicinanze del rogo è stata trovata una
bottiglia di plastica vuota, utilizzata per
appiccare il fuoco. Le indagini sono condotte dagli
agenti della Digos di Latina. «E’ un gesto becero
tipico di chi senza idee con cui confrontarsi
ricorre all’odio e all’intimidazione - commenta Enzo
Savaresi - se credono che un gesto del genere mi
intimidisca si sbagliano alla grande. Faccio
politica da anni, sono consapevole che si corrono
rischi quando ci si schiera in prima persona ma ciò
che è avvenuto è solo una barbaria in piena regola».
Non sono mancati gli attestati di solidarietà a
Savaresi. «E’ un attacco becero e meschino che
ricorda atti intimidatori di venti anni fa», dicono
in coro Augusto Rossi dirigente della Fiamma
Tricolore e Stefano Orsini dirigente provinciale de
La Destra. Sul caso interviene anche Massimo Ciccone,
candidato de La Destra Fiamma Tricolore. «E’ stato
un gesto vile ed è la dimostrazione di stupidità di
una parte politica che ormai non ha altri mezzi di
confronto.
Latina Oggi
30.03.2008 |