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A
Latina è in corso una vera battaglia tra titani per
accaparrarsi le prossime aree edificabili. I titani
sono rappresentati ovviamente dai grandi
costruttori, speculatori senza criterio che in
questi anni hanno costruito ovunque senza mai
incontrare alcun opposizione da parte
dell’amministrazione comunale, sempre pronta invece
a rendere carta straccia il piano regolatore, sempre
pronta ad usare la poca trasparenza nel concedere
concessioni per costruire, arma vincente per far
arricchire pochi, indebitare molti e rovinare
tantissimi.
A Latina non si
costruisce più edilizia popolare e le persone in
lista per un appartamento dell’Ater lo dimostrano.
Dimostrano che il problema è davvero drammatico e
che la misura è colma. Ma quando tutto poteva
ripartire con i finanziamenti milionari della
Regione e l’individuazione di aree per edilizia
residenziale pubblica è arrivato l’intoppo. La
commissione urbanistica grazie all’appoggio
dell’opposizione blocca tutti i progetti.
La stessa
opposizione guidata da Maurizio Mansutti che nelle
scorse settimane aveva lanciato una campagna per il
diritto alla casa fa il gioco di qualche personaggio
dietro le quinte, motivando il blocco dei progetti
per sospette mire speculative sulle nuove aree,
permettendo in questa maniera di perdere i fondi
regionali.
Maggioranza e
opposizione unite dunque sotto il vessillo dei
palazzinari, vessillo che sta soffocando i nostri
cittadini,vessillo che ormai sventola al posto del
tricolore sul pennone più alto del comune.
La misura è
colma dicevamo e presto se ne accorgeranno.
23.05.2008 |